Eroi

by Clean Clinique

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9 tracce, 8 nuovi brani...
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Hanno suonato nel disco:

Andrea “Masso” Massetti // Batteria
Luca Guercio // Tromba su “Abbraccio Elettrico”
Beatrice “B-Rex” Giuliani // Voce e Testo su “Gioco Assurdo” - Cori su “Abbraccio Elettrico”

Tutte le musiche sono state composte dai Clean Clinique
Disco registrato tra il 2015 e 2016 nel “Semiluna Home Recording Studio”
Mix & Master // “Anomolo Studio” di Daniele “Mr. Paddy” Nisi
Progetto Grafico // Lorenzo Battistoni
Foto Copertina // Francesca De Franceschi Manzoni
Foto Band // Mara Giulioni

credits

released May 29, 2017

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license

all rights reserved

about

Clean Clinique Ancona, Italy

Il progetto nasce nel 2003. All’attivo hanno il CD Semilunar del 2008 prodotto e distribuito in modo indipendente. Hanno poi registrato un promo Ego Shism agli inizi del 2011. Il loro ultimo lavoro è Eroi in uscita il 29 Maggio 2017; registrato nel Semiluna Home Studio, Mix & Master presso Anomolo Studio. I testi ora in Italiano per far passare nel modo più diretto il proprio messaggio. ... more

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Track Name: Ciò che ignoro
CIÒ CHE IGNORO

Ecco inizia con febbre banale
Calore… posso reagire solo così
Non vorrei più aiuto o cure
Stammi più vicino, ascolta adesso il mio respiro

Luce acceca, sporca i dettagli
Chiudo gli occhi, riesco a vedere solo così
Gli stessi nomi ancora sempre intorno
La luna si frappone tra me e il sole

Aria gelida grigia e blu
Forme indefinite ed ombre muovono
Non lo riconosco più, il mio mondo esigo

Non mi ha mai spaventato ciò che ignoro… credimi!

Parole per confondere idee
Ma i segni dicono (che) la natura si ribellerà
Gli stessi errori ancora, ogni giorno
La storia ha due facce, tu quale vedi?

Aria gelida grigia e blu
Forme indefinite ed ombre muovono
Non è il mio mondo qui, io combatto e rido

Non mi ha mai spaventato ciò che ignoro… credimi!
Attorno… Sento la paura crescere, creare limiti e incertezze
Potrai pure creder sempre che oltre il vuoto lì ci sei tu.
Track Name: L'Equilibrio
L’Equilibrio

Come se anche io giocassi a fare Dio
Dopo anni spesi ad innalzare torri dentro me

Camminare… Galleggiare su un filo a braccia aperte e non guardar giù

Mentre l’anima chiede di razionalizzare
Sovrappongo in aria pezzi di un futuro che non c’è

Galleggiare… Camminare su un filo a braccia aperte e non guardar giù

Come l’aria ingoio quel che vomito
Farà anche male ma è quello che mi merito
Un’esitazione compromette la stabilità
Sangue freddo per riuscire a guardar giù

Incornicio i miei tramonti verdi e blu
Guardo agli anni andati e cerco un equilibrio all’anima
Track Name: Eroi
Eroi

Un giorno da qui non passeranno più eroi
Quel giorno tu non sarai altro che un mai
Quel giorno tu riuscirai neanche più a uccidere

Come se…
La nebbia si stringesse al collo e poi
Scesa giù da quel pallido cielo
La volontà resta ma ormai che vuoi
La gabbia più stretta è il tempo che non hai più

Ora che sai, ora che sei… ridi
Quel giorno tu riuscirai neanche più a uccidere

Come se…
La nebbia si stringesse al collo e poi
Nuvole cadere in picchiata
rendere vano ogni singolo sforzo che riesci ancora
Vento che la pioggia sbatte contro
qualcuno che ti chiede aiuto
Ma è ancora il tempo quello che ti manca.
Track Name: Quel che resta
Quel che resta

Comincia qui
Un timido
Bagliore che…
L’immagine di quel che resta

Lo spirito
Riemerso già
Combatte ancora
Ferisce al cuore di chi ci ascolta

La vita che
Immagino
Traslucida
Colora il grigio e il cielo infiamma

Fluido il mio pensiero
Io canto ciò che mi sorprende
Tra i fumi e l’alcool poi ti raggiunge
Senti raccontare storie d’alto mare
Deserti dove solo il suono ti raggiunge
Track Name: Gioco assurdo
Gioco assurdo

L’aria era piena da soffocare
Hai lasciato che scorressi liquida
Trovavo gli occhi rossi
proprio in cima alla mia faccia
E non guardavi mai

Sparsa a terra, barattavo i miei giorni con(per) le ore da non capire
Ti ho regalato pezzi di una storia ed ho scoperto di saper ancora respirare

Ricordo l’odore acido di un bianco sconosciuto
Dicevi anestetizza e poi non ci sentiremo più

Ero insensibile per finta
Il tuo gioco assurdo

Ti ricordi come puoi… non c’eri ma ti sentivo
Track Name: Chiedilo a me
Chiedilo a me

Prima di dire che io ci sono
Mentre ti vanti che poi ti sposo
Innanzi a quello che non adoro
Prima di… chiedilo prima a me

Se cerchi spalle per il tuo sfogo
Spalanchi gli occhi se m’innamoro
Dovresti, prima che mi dilegui
Dovresti chiederlo prima a me

Sospesi tra il guizzo e la ragione
Smarriti sguardi di confusione
Giungendo spesso alla conclusione
Quel fuoco brucerà prima me

Contesto dove non mi ritrovo
Pretesto lucido di autoamore
Se a questo uomo vuoi bene ancora
Se questo uomo sei ancora tu
Track Name: Abbraccio Elettrico
Abbraccio Elettrico

Con me…
Non eri più solo te stessa
Portavi qualcos’altro dentro
Un fuoco forse un diamante

Con te… con te…
Portavo il sole ad essere solo una stella
Intrappolata in un sorriso
Che brilla qui davanti a me

E ripeto dentro parole senza senso
Ma non è più importante, Non sento più niente
Con te si perde il tempo
Con te tutto splende

Con te… con te…
Le foglie cadono e non toccano mai terra
Trattenute da un sospiro
Un attimo indistruttibile
e poi…
Con me… con me…
Lanciavi sguardi dentro al vento
Raccontando nel silenzio
E una tua mano su di me

E ripeto dentro parole che hanno un senso
E nulla è più importante di quello che sento
Con te si perde il senso
Con te mi sorprendo…

Sussurravo agli alberi di nasconderci
Rapita da un futuro che non cercavi più
Costretti nel vortice, il mio abbraccio elettrico
Dal quale non scappi più

Con te… con te…
non ero più solo me stesso
un demone mi siede accanto…
Track Name: Rivoluzioni
Rivoluzioni

Immobile… parlando di rivoluzioni
Il primo a non… volerne più
Arreso per… non saper decidere
È questo il tempo dell’immagine, senza no… senza non esisti più

I sensi poi… confondono la realtà
si erge il falso… a verità
Ti accorgi che… non li sai distinguere
E sale una vertigine, guardi ma… guardi ma non vedi più

Resti al tuo posto, ma senza controllo e ancora una volta implori…
Un pensiero, una voce che parli al posto tuo…
È più complesso di quel che pensi, le conseguenze ignori…
Di parole, che urli al vuoto ma che rimangono…
Fermo al tuo posto, indossi il tuo volto mai come adesso speri…

Che la tua solitudine sia un muro invalicabile… disarmante
È tutto dietro al vetro e tu spettatore docile … sei la preda
Niente più ti sfiorerà ne sguardo più ti scruterà… irraggiungibile
La tua seconda vita è qui, cancella ogni tua traccia e vai.